Eventi formativi
Questa sezione contiene una selezione di eventi formativi dedicati al settore selezionati dalla DRC.
Abbiamo riportato qui sotto una breve presentazione dei corsi, per i dettagli sono disponibili i link ai rispettivi siti dove recuperare informazioni più dettagliate.
Dei Consulting
NORME TECNICHE per le COSTRUZIONI Roma 16-17 Febbraio 2006 (vai al modulo di iscrizione)
Il nuovo quadro normativo si caratterizza per coerenza, chiarezza, sinteticità e risulta improntato al più moderno indirizzo di normazione prestazionale piuttosto che prescrittiva e di semplificazione legislativa. Le Norme Tecniche si presentano come un Testo Unitario che ha l'obiettivo di identificare in modo chiaro i livelli di sicurezza e le prestazioni delle costruzioni, unifica sia le norme relative al comportamento e resistenza dei materiali e delle strutture, sia quelle relative alla definizione delle azioni e dei loro effetti sulle strutture stesse.
La valutazione della resistenza e delle azioni può essere così sviluppata in maniera coerente ed armonica, da costituire un sistema completo in cui possa raggiungere significatività, coerenza ed affidabilità, la valutazione della sicurezza delle costruzioni ai fini della Pubblica incolumità e della conservazione delle costruzioni.
Destinatari: il corso di Aggiornamento si rivolge a tutti i tecnici e gli amministratori che, con le Nuove Tecniche delle Costruzioni, acquisiscono nelle loro azioni un più alto livello di responsabilità e discrezionalità. L'entrata in vigore delle Norme Tecniche per le Costruzioni a partire dallo scorso ottobre, rappresenta una formidabile opportunità di ammodernamento dell'intero processo che, a partire dalle fasi ideative fino al collaudo ed alla definizione delle attività manutentive, portano alla realizzazione di un'Opera di Ingegneria Civile.
programma:
1° giornata:
- ore 9,00 Chairman Prof. Ing. Emanuele Filiberto Radogna - Prof Ing. Remo Calzona: Filosofia delle Norme Tecniche e Principi Fondamentali. Sicurezza e Prestazioni Attese. Vita utile di progetto e Classi di importanza. - Prof. Ing. Fabio Casciati: Progettazione prestazionale. Quadro prestazionale ed ambiente di progetto.
Coffee break
- Prof. Ing. Franco Bontempi: Azioni naturali ed antropiche. Modellazione strutturale. - Prof. Ing. Franco Braga: Azione sismica.
Lunch
- Dott. Ing. Mauro Caciolai: Azioni accidentali. - Prof. Ing. Claudio Ceccoli: Norme sulle costruzioni di conglomerato cementizio. Verifiche agli stati limite e verifiche tensionali. Dettagli costruttivi.
Coffee break
- Prof. Ing. Pierluigi Colombi: Norme sulle costruzioni in acciaio. Verifiche agli stati limite e verifiche tensionali. Metodi di analisi strutturale. ollegamenti. - Case history 1
Chiusura lavori ore 18,00
2° giornata:
- ore 9,00 Chairman Prof. Ing. Emanuele Filiberto Radogna - Prof. Ing. Giovanni Beolchini: Norme tecniche sulle costruzioni in muratura. Materiali e caratteristiche tipologiche. Organizzazione strutturale.
Coffee break
- Prof. Ing. Marco Savoia: Costruzioni in altri materiali. - Prof. Ing. Pier Giorgio Malerba: Opere stradali.
Lunch
- Prof. Ing. Renato Lancellotta: Opere interagenti con i terreni e con le rocce. - Dott. Ing. Pietro Baratono: Materiali e prodotti per uso strutturale. Identificazione, certificazione ed accettazione.
Coffee break
- Dott. Ing. Giuseppe Calcerano: Redazione dei progetti e collaudo statico. - Case history 2
Chiusura lavori ore 18,00
DarioFlaccovio Editore (www.darioflaccovio.it/corsi)
La nuova progettazione strutturale antisismica Roma - 16 febbraio 2006 Angelo Biondi
Un full immersion di una giornata per capire il corretto approccio della progettazione strutturale alla luce della nuova normativa sismica.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA 1. Generalità sulla sismica - Il Terremoto - La struttura interna della terra e le onde sismiche - Sistemi di registrazione e misurazione dell'evento sismico - Fenomeni legati al sisma: liquefazione del terreno, tsunami, perdita della portanza. - Mappe sismiche - Cenni storici sulla normativa sismica: dal D.M. '96 alle nuove Norme Tecniche 2. Fondamenti della progettazione antisismica - Piani rigidi o deformabili - Schemi costruttivi antisismici - Errori frequenti di progettazione - Baricentro delle masse e delle rigidezze
3. Analisi sismica delle strutture - Effetto del sisma sulle strutture - Spettro di risposta elastico - Tipi di analisi sismica (statica e dinamica) - Criteri di scelta del tipo di analisi sismica 4. Principi fondamentali delle nuove Norme Tecniche: - Metodi di verifica degli elementi strutturali (Stati Limite, Eurocodici) - Categoria sismica e classe del sottosuolo - Spettro di progetto per lo Stato Limite Ultimo - Spettro di progetto per lo Stato Limite del Danno - Effetti torsionali - Classe di duttilità - Verifiche di resistenza e particolari costruttivi
5. Confronto fra vecchia e nuova norma sismica (D.M. '96, Ordinanza n. 3274/2003, Norme Tecniche 2005).
6. Verifica di strutture esistenti e adeguamento sismico: - Definizione di duttilità - Dalla duttilità del materiale alla duttilità strutturale - Curva di capacità della struttura - Analisi sismica statica non lineare (Push-Over Analysis)
7. Interventi di miglioramento sismico delle strutture: - Isolatori e dissipatori sismici - Interventi sugli elementi in c.a. - Interventi sulle strutture in muratura
8. Reportage fotografico: Effetti del sisma sulle strutture.
INIZIO LAVORI: ORE 9,30 FINE LAVORI: ORE 19
Centro Studi Sisto Mastrodicasa (www.mastrodicasa.com/home.html) I corsi hanno cadenza mensile
Diagnosi e sicurezza delle costruzioni in muratura (2 giornate)
La valutazione delle condizioni statiche degli edifici in muratura esistenti costituisce un tema di grande interesse sia perché da sempre necessaria per valutare se e come mettere in atto provvedimenti tecnici di interventi sia perché interessata da recenti disposizioni normative nazionali. Tale valutazione può essere effettuata impiegando procedimenti di diversa complessità e approssimazione, ma comunque basati sull’analisi del degrado e dei dissesti presenti e delle informazioni ottenute attraverso l’impiego dei diversi metodi di indagine non distruttivi oggi disponibili. In questo contesto il corso si propone di illustrare gli aspetti principali del processo che porta alla stima della sicurezza degli edifici in muratura, privilegiando gli aspetti applicativi, sia tecnici che economici. Ampio spazio è in particolare riservato all’illustrazione sia di esempi numerici sia di applicazioni delle indagini non distruttive, in modo da poter interessare sia i progettisti che i responsabile delle strutture tecniche pubbliche.
Consolidamento e rinforzo delle strutture con i materiali compositi (FRP) (1 giornata)
Tra le diverse tecniche di consolidamento oggi disponibili, un particolare interesse stanno suscitando i rinforzi di elementi strutturali mediante i materiali compositi (FRP Fiber Rinforced Plastic), che ormai vengono proposti anche nel settore civile in varie forme (tessuti, barre, reti) e con fibre di diversi materiali (carbonio, vetro, aramide). La loro applicazione nel costruito costituisce un tema di grande attualità, ed in tale ambito risulta indispensabile per una corretta progettazione una adeguata conoscenza delle caratteristiche di base e delle peculiarità di questi materiali innovativi, unitamente ad una approfondita comprensione del comportamento fisico-meccanico dell’elemento rinforzato. In questo contesto il coso si propone di fornire una panoramica sull’uso dei materiali compositi nelle costruzioni civili, sullo stato dell’arte delle ricerca e della normativa disponibile e di approfondire la conoscenza degli strumenti della progettazione dei rinforzi per elementi in c.c.a., in muratura e lignei. In particolare ampio spazio è riservato alla illustrazione delle metodologie di analisi e di calcolo, del dimensionamento e delle realizzazione degli interventi, in modo da poter interessare operativamente sia progettisti che responsabili tecnici degli enti pubblici.
Il consolidamento delle costruzioni in muratura: provvedimenti tecnici e procedure di calcolo (2 giornate)
E’ evidente una crescente sensibilità nei confronti della salvaguardia del patrimonio architettonico storico (e non solo quello di pregio) che, danneggiato da eventi naturali e oggetti di incuria, versa frequentemente in uno stato di inaccettabile abbandono. Ciò richiede il supporto di una scienza per il consolidamento per le strutture, dal forte paradigma, che proseguendo la tradizione nata con la nobile arte muraria, assurga a dottrina scientifica attraverso gli aspetti più evoluti della ricerca e all’interno di un giusto connubio tra empirismo e teoria. In questo contesto il corso vuole apportare un forte contributo alle attività di coloro che si cimentano in questa dottrina mediante una dettagliata definizione e illustrazione del percorso procedurale che conduce al progetto ed alla verifica delle soluzioni strutturali. Per ciascun argomenti trattato è altresì prevista un’esposizione completa delle più evolute tecnologie di intervento e delle relative modellazioni e procedure di calcolo. Il corso, oltre che a coloro che si interessano di conservazione del patrimonio costruito, può al contempo essere d’ausilio anche a chi è impiegato nella progettazione perché la scienza del consolidamento e del restauro, come affermava Sisto Mastrodicasa “mettendo in rilievo le cause avverse alla buona riuscita delle opere e alla loro conservazione, riesce di prezioso ausilio ai tecnici nei vari procedimenti capaci di prevenire i dissesti o ostacolare le menomazioni del tempo dell’integrità delle opere”.
Conservazione e restauro delle strutture lignee (2 giornate)
Le strutture di legno esistenti, che appartengono al dominio del discreto, sono le antecedenti delle strutture di ferro e vetro e di quelle contemporanee di acciaio e di cemento armato. Molte di esse, alcune delle quali molto antiche, sopravvivono e svolgono ancora in maniera soddisfacente il proprio compito. Esse sono oggi materia di approfonditi studi che si pongono accanto a quelli di storia dell’architettura e più in generale di storia delle costruzioni. Ciò ha permesso di modificare l’approccio privo di interesse storico e tecnico che si teneva fino a qualche tempo fa e che comportava per molteplici ragioni quali sfiducia nel materiale tenuto a lungo in opera, incapacità di valutare la residua efficienza delle strutture e attrattiva esercitata dai materiali dai materiali più nuovi, sostituzioni e demolizioni indiscriminate. Le strutture di legno antiche sono invece oggi conservate con apposite azioni di salvaguardia, riparate e consolidate con una serie di tecniche specialistiche appropriate che sono state appositamente studiate per tenere conto della specificità dei materiali costituenti e per salvare quanto più possibile dei caratteri autografi e autentici peraltro riducendo i costi. Il corso comprende un modulo relativo alla consistenza del patrimonio di strutture di legno esistenti e presenta i vari contributi intellettuali nel campo della concezione strutturale, mostrandone le configurazioni e le loro evoluzioni nel tempo. Un secondo modulo riguarda le metodologie di studio delle strutture esistenti, le modalità di ispezione e classificazione e la valutazione della loro sicurezza. Il terzo modulo è relativo ai criteri generali per la conservazione delle strutture in legno tenendo conto delle specificità di questo materiale. Questo modulo comprende gli argomenti più sostanziali che riguardano le tecniche operative degli interventi di consolidamento, mostrando quali siano quelli più adeguati sotto il profilo della conservazione re-integrativa delle efficienza in servizio e della sicurezza.
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